martedì 26 maggio 2020

"Camminare senza fiato"


Settimo cerchio
(Prima serie di tracce...)




Camminare senza fiato

Sempre all’oscuro...
Quest’amore
Nell’immane silenzio
Che sembra rotto...
Da voci di corsia...
E in «Ripresa»
Con l’ascesa di ghiaccio
Da fondovalle
Dove felici praterie si estendono
Mentre fiumi di lacrime...
Si abbracciano formando gli oceani.
Siamo «Noi» in tutti i sensi...
Siamo il Senso di quel che c’è.

Scorgi, «tu»...
Per quali interrogativi...
Bisogna aprire gli occhi...
Sporcando«ti» le mani?
Sottrarre un bacio di vento
Che spavento non dona.
Reduci, «io» e «te»
Ancora insieme a battagliare.
Prostrazione, afflizione...
In fredde e blu apnee.
Dove andare?
Scendere per risalire...
Oppure salire gradualmente?
Una discesa impossibile da darsi...
Da esser sé.
Lenzuola stropicciate...
Acconciature scarmigliate
Con sbrindellati e lunghi vestiti
Due bagni in scioltezza
Senza di «me»...
Ma perché?
Amarezza e cordoglio...
O uno scoglio di letizia?
Sempre  di dispiacere si tratta.
Le acque diventano un campo fiorito
Quando distese di gelsi...
Brillan come gocce.
Correre e non sentir fatica
E poi camminare senza fiato
... «io» e «te», «tu» ed «io».                                                                                                                


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