lunedì 15 giugno 2020

"Del cielo all'alba"




 Decimo cerchio

(Prima serie di tracce...)



Del cielo all’alba


Seguo il «tuo» seguir«mi»
Poiché «noi» due...
Siam in due nell’unico Uno...
Che sia «io» che «te» siamo...
Come «Io» e «Te».

... «tu», precipizio...
Erta... greppo...
Cratere... crepaccio di Gioia
Sofferma«ti» sul «mio» volto
Nessun tremore o paura...
Da parte «mia»
Raggelar«mi» ai «tuoi» occhi...
È impossibile!
... «io», glaciale ed imperterrito
Il «tuo» remolo è Fantasia
È un cerchietto prezioso...
Di pura e colorata Trasparenza
È la sfera più estesa
Fino all’istante centrale
Quale unica Materia Prima
Che «noi» siamo...
Sin dall’eternità dell’Inizio.

Del cielo all’alba
Sciarirsi e biancheggiare
Son disceso nel «tuo» vortice
Traforare in «te»
In «me» rutilare...
Folgoreggiare
Col «tuo» boato...
Arco bevente.

Non permetto alle «tue» ‘corde’...
‘Anelli di metallo’
Di allacciare le «mie» braccia...
Oramai di vetro
Nei ‘dove’...
Che ovunque scintillano
Col profumo di cuor palpabile...
Tangibile in ogni ‘quando’.

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