mercoledì 6 gennaio 2021

"Poesie del tormento nei cerchi di Luce"


Pag. = 233

Poesie filosofiche = 61

Edizioni = Youcanprint



INDICE

 

 

 

 

                                  PREFAZIONE

(A cura di Marlon Minetti)

 

 

PARTE PRIMA

 

Drammaturgia d’Amore (versione completa)

 

1.      Primo cerchio

 

[Dei tredici cerchi già scritti e cioè letti e decifrati nel destino, di tracce filosofiche-poetiche]

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Ripresa

 

B)      [Seconda serie di tracce]

 

Un’iride vibrante, senza posa, trabocca in mare

 

C)      [Terza serie di tracce...]

 

Terre d’Oceano (o di Pioggia)

 

D)     [Quarta serie di tracce...]

 

L’ascolto che non avver«ti»

 

2.      Anticipazione del secondo cerchio di tracce

3.      Secondo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Squilibrio costante di una trama

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Vita persuasa’ (quale?) che il «tu» sia tu, mentre «io» assisto, col «tuo» sguardo, alla Mostra

 

C)      [Terza serie di tracce...]

 

Il Ventaglio, «tu», di esclusivi intrecci fra di «noi»

 

4.      Terzo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

... «io» che ‘brillanto’ vive «foto-grafie» in racconto di «te»; e «noi», che in ‘familiari’ «apnee» notturne ammiriamo fioccare, con ‘occhieggiante’ ansietà, aurore e tramonti ‘pre-sentiti’ in radiosi anelli di corallo

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Stanze piene di «te», con case e paesaggi di vetro che «mi» avvicinano al «nostro» Segreto di realtà

 

5.      Quarto cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

... «ti» abbraccio nelle «mie» spire allacciate

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Tuffo nel passato: l’inizio della «nostra» libera e fiabesca Verità

 

6.      Quinto cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Desiderio d’eccezione

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Il Menestrello chiama, a corte principesca di destino, l’unica celestiale ed estatica Maliarda

 

7.      Sesto cerchio

 

[Unica serie di tracce...]

 

Un corpo d’aria

Ad un soffio da Noi

Sei tu

 

8.      Settimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

La farfalla sulle ali del Falco

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Come radici, «ci» apprestiamo nel buio di ‘silenzi’, per fiorire alla luce di ‘respiri’

 

9.      Ottavo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Sublime Chiarità dell’«“io” e “te”»

 

B)      [Seconda serie di tracce]

 

L’incontro fra di «noi» è una giostra

 

10.  Nono cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Ombre d’Immenso

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Poetare è amare

 

11.  Decimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Il fermo tocco del dolore

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

I «nostri» sogni

 

12.  Undicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Filosofo è Colui che...

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Queste poesie, «io» e «te»

 

13.  Dodicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce]

 

Bufera di neve

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

... «tu», nel Regno di Fantasia

 

14.  Tredicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce]

 

Raggi di un’unica Stella


B)      [Seconda serie di tracce]

 

... «io» «te», nel ‘mentre’ e nella membra dell’infinito

 

 

 

PARTE SECONDA

 

Prolungamento e conseguimento

della Drammaturgia d’Amore

 

1.      Primo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

«Anelli» di Magia

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Bianchezza d’incontri di pianto

 

2.      Secondo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

In villeggiatura con «te»

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Cerca il sole...

 

3.      Terzo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Sol-tanto «tu» puoi

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Chi «ti» vuol ‘bene’ per davvero?

 

4.      Quarto cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Final-mente

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

... «tu», la «mia» ‘isola che non c’è’

 

5.      Quinto cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

... «tu», Anima «mia»

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Solitudine di Compagnia

 

6.      Sesto cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Sei «Tu», sei il Calore

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Relati all’istante

 

7.      Settimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Camminare senza fiato

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Voglio stare con «te»

 

8.      Ottavo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Il canto dei fiori di pesco

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Le «tue» coperte di lana

 

9.      Nono cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Baciarsi nelle «mie» memorie

 

B)      [Secconda serie di tracce...]

 

Sull’Amor vero

 

10.  Decimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Del cielo all’alba

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Come un lago d’autunno

 

11.  Undicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Verso l’epi-logo già vissuto da sempre

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Il compimento

 

12.  Dodicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

L’amante e l’amato

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Il Fiore giallo

 

13.  Tredicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Una Casa di ‘gioielli’

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Il Regalo più bello

 

14.  Quattordicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

La notte di «noi»

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

Musica e Missiva

 

15.  Quindicesimo cerchio

 

A)     [Prima serie di tracce...]

 

Autentica Leggenda

 

B)      [Seconda serie di tracce...]

 

A quali incontri stai pensando?

 

16.  Sedicesimo cerchio

 

[Ultima ed unica serie di tracce...]

 

Come un ciglio di una mano

 

 

APPENDICE

 

Tormento

 


venerdì 20 novembre 2020

In eterna attesa dell eterno atteso

 Ai miei lettori.

Con le braccia e una gamba fuori uso, e con la faccia ricostruita, ci vorrà molto tempo eterno affinché l attesa di guarigione divenga un eterno passato, giacché l atteso sarà pronto a prender spicco come un eterno "presente temporale"

mercoledì 8 luglio 2020

Mestizia


La tristezza mi pervade, è  mestizia. Sto male. Far del  bene e ricevere male ingiustificato. Sono stanco. E sono stanco di essere stanco. Rinvio alla mia poesia Tormento.

martedì 7 luglio 2020

Precisazione


Si ripeta, qui, che questa lunga Drammaturgia d'Amore intende rivolgersi al "Noi", concepito come l' "Io" infinito che Ognuno è in verità.

sabato 14 marzo 2020

Nuova serie di poesie della Drammaturgia d'Amore



Primo cerchio
[Della nuova serie di tracce...]

«Anelli» di Magia

Tessendo e almanaccando, «tu»...
Un disegno, un gioco...
In merito al medesimo confine da oltrepassare
Aggirando e schivando un’alea, un pericolo
Per ogni noia e seccatura.
Escogita nuovi cardini...
Negli orizzonti ancora inaccessibili
Che dovremo poi lasciarci indietro
È il momento di prender«mi»
Ansimante di accoglier«ti»...
Fuggi via da quella prigionia...
Da precipizi dove abitano...
I ‘santi’ dell’Antro.

Avverto in ogni istante...
La «mia» inevitabilità...
Di ornare, co-stellare quegli attimi
Tra alberi marini...
E grovigli fra «me» e «te».
Una lettiera di messaggi
Ho preparato per «noi»
E non spegnere le luci in cucina...
Il soffitto è semiaperto...
Provvederà il temporale
Non bagnar«ti»...
Nelle «mie» acque stillanti
... «mi» ritrarrei per sempre
Nel blu scurisssimo di quella notte...
... «mi» sei apparso, «tu»
Custode, protettore di dolci ed armoniose serate
Riflettendo«ti» nella «mia» oceanica coscienza...
Rispecchiando«mi» in «te»...
Nel «tuo» specchio di «me»
Un sola onda «ci» univa.
Sprofondando poi nella dimenticanza...
Quel «tuo» specchio
Si è rimanifestato, primariamente...
Come lo specchio di cui non «ti» avvedi
E che tuttavia scorgi e osservi dappertutto
Non gettandolo più nella notte
Del «tuo» passato...
Mesto e tediato turbamento.

Ostinato e pertinace, «io»
Desidero trasgredire i «tuoi» piani
Nelle «nostre» acque rassettate
Rimarrei inamovibile
Tra quelle acque ed il «tuo» odore
Vorrei sfrisar«ti» delicatamente
Rilassando«mi» nei boschi
Raffigurando inediti batticuori
Al di là dei languori «terreni».

I «tuoi» panorami nei «miei»...
Desiderarli affini...
È desiderio dell’inattingibile
Siamo lo Sguardo...
Dei «nostri» intrighi specchianti...
L’uno nell’altro.
Tracce filosofiche...
Di poesie inaudite...
Rincorrete e conducete«mi»...
Verso il «mio» «tu»...
Senza il quale «io» non sono
Correte al di là dei ghiacciai...
Sulle alture più occulte del «mio» animo
E conducetelo nel ‘quando’ di ogni vita eterna
Le aperture di Luce di quel «tu»...
Si affacceranno ovunque
In fioriture sempre più ampie.
... «tu», sguardo di lacrime che mai si bagna
Fiume che scivola sul «mio» corpo
Nella valle favolosa dei ‘chissà’
Quelle favole che...
In «tua» parziale assenza
Son stelle adombrate da nubi
Nuda verità senza cuore
Immenso e risvegliato Candore...
Sei ancora e sempre «tu»
Coglievi una coscienza...
Al di fuori del senso ottico...
Ma non sapevi di «me»
Fra nodi e impedimenti del ‘quotidiano’
Della ‘familiarità’...
Ho scalato i monti più profumati
... «ti» ho afferrato
Nel chiasso di città
Durante la serie dei «tuoi» cerchi luminosi...
... «ti» cingo...
Nei «miei» sempre più protetti «anelli» di Magia.